Da alcuni giorni una ditta di nome Alfa SRL, con sede in Olgiate Olona, sta inviando una brochure informativa a diversi condomini invitando ad “attuare verifiche sulla salubrità dell'acqua" allo scopo di evitare che gli amministratori assumano "responsabilità civili e penali".

Si precisa che la ditta suindicata NON E’ in alcun modo collegata alla società ALFA – Gestore del Servizio Idrico, né ha ricevuto da questa alcun mandato ad operare.

In merito ai casi di proliferazione di Legionella recentemente riscontrati in alcune aree del Comune di Busto Arsizio, si rammenta che la Legionella è un batterio ubiquitario (è dappertutto) e vive, oltre che nei fiumi, anche nei serbatoi d’acqua e nei sistemi di condizionamento a temperature tra i 20° e 45°.

Una manutenzione attenta e puntuale delle reti di distribuzione dell’acqua facilita il controllo della diffusione di questo batterio.

Di seguito, potete trovare alcune utili misure preventive che possono essere messe in atto e che può adottare negli stabili che amministra.

Innanzitutto, è bene sottolineare che è consigliabile un approccio multi-barriera, adottando più di una misura di verifica e prevenzione per mettere in atto un controllo più robusto:

  • Controllo della temperatura dell’acqua

È importante mantenere la temperatura dell’acqua nella rete di distribuzione dell’acqua calda sanitaria, soprattutto se è presente un serbatoio di accumulo, sopra i 50°C fino al punto di erogazione, come prescritto dalla UNI 9182. L’acqua fredda va invece mantenuta a temperature preferibilmente minori o uguali a 20°C, al più fino a 25°C. La UNI 9182 prescrive il mantenimento dell’acqua fredda sanitaria entro i 20°C. È infine consigliabile verificare che negli eventuali punti della rete in cui le tubature dell’acqua calda e dell’acqua fredda sono vicine, le tubature siano opportunamente isolate per evitare variazioni non controllabili di temperatura nell’intervallo di valori favorevoli alla crescita della Legionella.

  • Manutenzione per il controllo di incrostazioni, corrosione e biofilm batterico

Per quanto riguarda la sanificazione periodica, soprattutto dei serbatoi, può essere consigliabile procedere annualmente dosando del disinfettante (ipoclorito di sodio), avendo successivamente cura di procedere all’accurato lavaggio del serbatoio stesso con acqua corrente, per eliminare tutti i residui dell’operazione di sanificazione

Nel caso dei serbatoi d’acqua calda, può essere opportuno procedere anche a una disincrostazione, che può essere indicativamente effettuata una volta l’anno.

  • Misure di sanificazione della rete

Sono consigliabili interventi di sanificazione periodici, da attuare ad esempio durante le operazioni di manutenzione delle varie parti dell’impianto, o a seguito delle operazioni di decalcificazione.

In caso di impianti con elevato rischio di contaminazione, potrebbe essere necessaria una disinfezione continua.

  • Controllo dei ristagni

Alcune zone della rete di distribuzione dell’acqua calda e fredda possono essere a rischio crescita di Legionella in quanto caratterizzate da flusso d’acqua basso o nullo. In questi casi, il batterio dispone di un tempo sufficiente per svilupparsi, se le altre condizioni sono sufficientemente favorevoli alla sua crescita. È quindi importante evitare condizioni di ristagno mettendo in atto - ove possibile - azioni di prevenzione, ad esempio isolando i rami morti e oppure operando un ricircolo continuo.

  • Misure specifiche per dispositivi posizionati al punto d’uso

In ambienti che rimangono inutilizzati per un certo periodo di tempo (periodi di vacanza, case sfitte, ecc.) è necessario far scorrere l’acqua calda e fredda da tutti gli erogatori per almeno 5 minuti – in particolare tubi e diffusori delle docce, rompigetto dei rubinetti, umidificatori, filtri e sistemi di irrigazione, vanno mantenuti puliti e privi di incrostazioni -.

Dato che questo tipo di oggetti è presente anche nelle aree comuni di un condominio, e non solo nelle abitazioni private, l’amministratore di condominio può informare e sensibilizzare i condomini sull’opportunità di adottare misure di prevenzione (pulizia dei punti d’uso, flussaggio per circa 5 minuti dopo un periodo di assenza).

  • Misure specifiche per oggetti ad uso ricreativo

Fontane e giardini: i getti delle fontane e dell’irrigazione dei giardini – sia nelle parti comuni sia privati – causano una parziale nebulizzazione dell’acqua. È quindi necessario manutenere periodicamente il sistema, per eliminare incrostazioni ed eventuale biofilm. Si raccomanda anche una disinfezione periodica.

Nel caso la contaminazione da Legionella si sia già verificata, sono necessarie misure tempestive con efficacia immediata, mantenendo un approccio multi-barriera per aumentare l’efficacia del trattamento. Le misure a cui fare ricorso sono nello specifico:

  • trattamento termico d’emergenza,
  • iperclorazione
  • filtrazione al punto d’uso

Ricordiamo infine che il contagio da batterio Legionella avviene esclusivamente per inalazione, non si trasmette da persona a persona, o tramite alimenti. Altresì, non esiste alcun tipo di rischio per l'utilizzo dell'acqua del rubinetto e non sussistono controindicazioni al suo normale uso quotidiano.

 

 

                                               

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